La Mailing List e la Newsletter

Prima di entrare nel vivo del discorso è opportuno chiarire brevemente, per i meno esperti, di cosa si tratta e distinguere tra i due termini. 

Molto spesso, infatti, sono usati come sinonimi ma, anche se strettamente interconnessi, in realtà si tratta di due cose distinte: 

  • una mailing list è, come dice il nome, una lista di indirizzi di posta elettronica; 
  • una newsletter è una notizia, una mail, che viene inviata ad una lista di contatti.

Si tratta di due definizioni piuttosto povere ma rendono bene l’idea.

L’importanza della mail

Probabilmente la prima domanda che vi viene in mente è:

“Nell’era dei social network, che me ne faccio della mail?”

La risposta può essere divisa in più punti fondamentali: 

#1. Chiunque può da un giorno all’altro smettere di usare un determinato social (facebook, Twitter, ecc.), ma non potrà mai fare a meno del proprio account mail.

#2. La newsletter è una formidabile fonte di traffico. Vi permette di indirizzare le persone dove preferite: al sito, al blog, al social, insomma dove volete! Se aprite un account in un nuovo social ed avete una bella mailing list, potreste creare una nuova fan base dal nulla, invitando con una semplice email, tutti i vostri contatti a seguirvi sulla nuova pagina. 

#3. Ci conferisce il grande privilegio di fare marketing personalizzato, potendo contattare e informare personalmente, in maniera rapida ed economica, ogni nostro fan. Si stabilisce così una connessione one to one. Una connessione intima e perenne.

Anche Google o Facebook sono buone fonti di traffico, se siamo ben indicizzati o abbiamo un buon numero di fan alla pagina. Ma che accadrebbe se foste tra i primi posti nella serp (pagina dei risultati del motore di ricerca) e google cambiasse gli algoritmi di indicizzazione? O se il social di Zuckemberg venisse soppiantato da uno nuovo? Vi ritrovereste con un pugno di mosche!

Createvi una bella mailing list già dalle prime battute della vostra carriera e non correrete rischi.

L’applicazione alle band

Come già detto, grazie a questo strumento, possiamo pubblicizzare qualunque prodotto o notizia che ci riguardi in maniera personale, rapida ed economica. 

Tramite una semplice newsletter potreste proporre l’acquisto del vostro nuovo album ai vostri fan, informarli della sua imminente uscita, di una tappa importante della vostra carriera, di un concerto, di un nuovo video, di un’intervista, creare sondaggi per approfondire la conoscenza del vostro pubblico, ma anche inviare notizie, a vostro avviso importanti, non necessariamente riguardanti la band.

In questo modo, spingerete il rapporto con i vostri fan ad un livello ancora più profondo.

Se nel form di iscrizione alla vostra mailing list, richiedete, oltre a nome cognome e mail, l’indirizzo di residenza, potete inviare la notizia del vostro prossimo concerto solo ai residenti nella zona di interesse. 

Ovviamente, più campi chiedete di riempire, maggiore sarà la vostra conoscenza dei nuovi iscritti, dandovi nel tempo un’idea sempre più chiara del vostro fan tipo; per contro, moduli di iscrizione troppo lunghi riducono inevitabilmente il numero di coloro disposti a compilarli.

Hey, a proposito di concerti… Hai una band? Fai fatica a organizzare live? Vuoi aumentare drasticamente le tue capacità di fissare date per la tua band?

Prima di proseguire, se la risposta è “SI” per tutt’e tre le domande, sei nel posto giusto… Scarica subito gratuitamente la guida con 11 strategie per riuscire a suonare nei locali.

Principali metodi per ottenere indirizzi

I modi sono tanti ma mi limito ad esporre quelli che uso personalmente per la mia band.

#1 PROMOZIONI CON FACEBOOK ADS

Forse uno dei metodi più utilizzati per la pubblicità in qualunque campo, facebook ads permette di creare, come potete notare anche dall’immagine qui sotto, campagne specifiche proprio per l’acquisizione dei contatti per le mailing list.

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Eviterò di entrare troppo nello specifico, ne risulterebbe un articolo eccessivamente lungo. A breve uscirà un articolo su questo argomento. 

Sappiate però che alla fine della procedura per la creazione della campagna per l’acquisizione dei contatti potrete impostare anche il form che verrà presentato a coloro che decideranno di iscriversi. Oltre al post vero e proprio, con foto video e testo ben progettati, preoccupatevi anche di curare questa parte.

Ecco uno dei post che ho utilizzato. Ovviamente fate dei test, cambiate il testo, il video, l’immagine di anteprima, il pubblico target, ecc. e vedete quale rende meglio, ovvero quello che vi costa meno per ogni nuovo iscritto.

#2 RACCOGLIERE INDIRIZZI DURANTE I LIVE

Già il titolo mi pare abbastanza esaustivo. Quale momento migliore di un live per raccogliere contatti per la vostra newsletter?  

Create una tabella su excel in cui sia possibile inserire nome, cognome, indirizzo email e, se volete, indirizzo di residenza, stampatelo e alla fine dei vostri live chiedete, a chiunque voglia acquistare il vostro disco, il vostro merchandise o semplicemente si  dimostri interessato a voi e alla vostra musica, di compilare la tabella con i propri dati. 

Non vi resta che aggiungere manualmente i dati così raccolti alla vostra mailing list. Non saranno migliaia, non dovreste impiegarci tanto 😉

#3 ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER TRAMITE IL SITO

Una questione da tenere bene a mente durante la creazione del vostro sito, è quella che riguarda la creazione di una landing page (pagina di destinazione) per la raccolta dei contatti. Ovvero una pagina in cui l’utente possa, inserendo i propri dati in apposite form, iscriversi alla vostra newsletter.

In questo modo potrete, senza spendere nulla, limitarvi a creare dei post sui vostri social in cui proponete ai vostri fan di visitare la suddetta pagina e di iscriversi alla vostra lista. Ciò se avete un buon numero di iscritti potrebbe rivelarsi estremamente remunerativo in termini di registrazioni.

Potete anche pensare di promuovere questa landing page con facebook ads e testare quale tra il metodo citato al punto uno e questo genera più conversioni (in questo caso: più iscrizioni).

Cosa offrire in cambio dell’indirizzo e come offrirlo?

Ovviamente per poter ottenere indirizzi mail da aggiungere alla nostra mailing list dovrete offrire qualcosa; dare un piccolo omaggio a chi ci concede il privilegio di affidarci il proprio indirizzo. 

Si può trattare di un brano, un biglietto per un nostro concerto, uno sconto sul merchandise o qualunque altra cosa vogliate, vedete voi, l’importante è che abbia un reale valore!

SIATE DECISI…

Nel richiedere gli indirizzi è fondamentale che siate diretti e decisi, evitate i giri di parole ma andate dritti al punto. 

È provato, infatti, che le persone siano più propense e predisposte verso tutto ciò che è imperativo e autoritario.

Non a caso, durante la guerra, lo zio Sam diceva “We Want You!” (noi vogliamo te) e non “Ehi, hai mai pensato di arruolarti?”.

Un esempio:

“Iscriviti alla newsletter dei [nome band] per avere subito un download omaggio!”

e non:

“Ehi, che ne diresti di iscriverti alla newsletter dei [nome band]?”

OFFERTA LIMITATA…

Come da titolo, potete anche far leva sulla limitatezza dell’offerta.

Alcuni esempi:

“Iscriviti oggi per avere un brano in omaggio! L’offerta scade il [data scadenza], approfittane subito!”

Oppure, nel caso di sconti sul merchandise:

“Ultime cento magliette in offerta rimaste, non perdere l’occasione!”

SCIOGLIETE DUBBI E PAURE!

Un’altro punto fondamentale consiste nel rassicurare le persone e sollevarle da dubbi e riserve. Molto spesso infatti gli internauti sono reticenti ad offrire il proprio indirizzo email a causa di esperienze negative pregresse:

  • Chi è stato travolto da posta elettronica indesiderata dopo essersi iscritto ad una newsletter; 
  • Chi è stato inondato dai virus; 
  • Chi non ha trovato corrispondenza tra le mail e quanto promesso; 
  • Chi si è trovato nella fastidiosa condizione di non riuscire a cancellarsi da una certa lista; 
  • Chi si ha visto il proprio indirizzo email venduto ad ogni sorta di spammer;

e molti altri trovatisi di fronte ad incresciose circostanze legate all’aver concesso il proprio indirizzo email a siti e blog quantomeno ambigui.

Siate, quindi, limpidi e rassicuranti evidenziando chiaramente nella vostra landing page, oltre ai benefici derivanti dall’iscrizione, anche le spiacevoli situazioni con le quali non si scontreranno i vostri iscritti. 

Sottolineate la cadenza della newletter (buona se non superiore ad una alla settimana), la semplicità di cancellazione dalla lista, il fatto che non farete “spam”, insomma, tutto ciò che chi concede la propria mail vorrebbe sentirsi dire. Tutto ciò che VOI stessi vorreste sentirvi dire!

Ovviamente preoccupatevi di rispettare quanto promesso.

Oltre che per invitare le persone ad iscriversi alla vostra newsletter, quanto detto è, ovviamente,  applicabile in ogni circostanza nella quale volete che qualcuno compia una determinata azione, anche acquistare il vostro album o il vostro merchandise. 

In merito alle tecniche di persuasione vi invito a leggere questo interessante libro di Robert Cialdini “Le armi della persuasione”.

La gestione delle mailing list

Inviare mail dal contenuto interessante, dall’aspetto accattivante, nel giusto momento e alle giuste persone richiede una non poca dose di impegno. 

Per quel che riguarda il contenuto, dovrete per forza contare su voi stessi, ma per tutto il resto, per fortuna, vengono in nostro aiuto i servizi online per la gestione delle mailing list

IL MIGLIOR SERVIZIO PER LA GESTIONE

Oggigiorno, possiamo contare su tantissimi gestori che si occupano di semplificarci la vita nella nostra attività di mail marketing (tra i più popolari: Mailchimp, aWeber e Aruba), ma tra i tanti, più o meno buoni, spicca per semplicità di utilizzo, professionalità, efficacia e costo (l’abbonamento base costa solo 12 euro al mese), getresponse

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Prepotentemente affermatosi negli ultimi anni nel mercato della gestione delle newsletter, è considerato dai migliori web marketers di tutto il mondo, tra cui Neil Patel di Quicksprout (uno dei più famosi ed autorevoli), il migliore per il suo elevato rapporto qualità/prezzo!

Vi assicuro che 12 euro al mese, per i vantaggi che un buon servizio di gestione può portare nelle casse di qualunque attività (anche di una band), sono veramente una sciocchezza!

PRINCIPALI FUNZIONI E AUTOMATISMI DI GETRESPONSE

  • Possibilità di creazione di landing page professionali da integrare al vostro sito, grazie ad una funzione che vi consente di assegnare a ciascuna di esse un URL;
  • Editor per la creazione di email semplice ed intuitivo, per generare messaggi attraenti, totalmente personalizzabili e modificabili in ogni loro parte, grazie anche a centinaia di immagini e template messi a disposizione dell’utente;
  • Possibilità di fare A/B Split testing, che consiste nell’invio automatico di diverse varianti, per lo più grafiche, di un’unica newsletter, al fine di individuare la forma più efficace, cioè quella che genera più conversioni (acquisti, tasso di apertura, ecc);
  • Creazione e programmazione di autorisponditori, che al verificarsi di un dato evento, da noi specificato (ad esempio una nuova iscrizione), inviano in automatico posta ad un determinato destinatario;
  • Strumenti per la creazione di moduli di iscrizione efficaci da inserire nel sito;
  • Sistema integrato di controllo anti-spam, caratteristica assolutamente non scontata per molti gestori di mailing list: Mailchimp, ad esempio, non di rado inviava le mie mail nella cartella di spam del destinatario rendendo molto più basso il tasso di apertura dei messaggi, questa fastidiosa situazione con getresponse non si verifica…

Inoltre è totalmente in italiano e offre un periodo di prova gratuito di un mese, al termine del quale potete tranquillamente decidere di non rinnovare il vostro abbonamento.

Ma fermiamoci un secondo a riflettere sulla straordinaria potenza e utilità delle caratteristiche sopra elencate. Prendiamo, per esempio, gli autorisponditori: immaginate di avere cento o più nuovi iscritti al giorno e che, ad ognuno di essi, dovete inviare, immediatamente dopo l’iscrizione alla mailing list, la mail di benvenuto con l’eventuale omaggio. 

Vi ritrovereste a passare l’intera giornata a controllare i nuovi sign in e ad inviare messaggi. Con getresponse, una volta programmato l’autorisponditore, in maniera semplice e veloce, non dovrete più preoccuparvi di nulla, fa tutto da solo!

Conclusione

Probabilmente molti di voi stanno pensando: “Ma perché devo spendere 12 euro al mese per un servizio che mi aiuta a gestire una cosa di cui, fino a 10 minuti fa, non avevo mai sentito nessuna necessità?”

Vi rispondo con un esempio…

Partiamo dal tasso di conversione in Italia per gli acquisti tramite newsletter che è di circa il 3%, ovvero, se inviate 100 messaggi in cui proponete di comperare un vostro prodotto, più o meno 3 persone lo faranno realmente. 

Supponiamo di avere una lista di 10.000 iscritti a cui all’uscita del nostro nuovo album, decidiamo di inviare una mail nella quale ne proponiamo l’acquisto inserendo, ovviamente, anche il link alla landing page per poterlo fare. 

Stando ai dati sopra citati, circa 300 persone comprerebbero l’album e, se il prezzo di vendita fosse di 10 € ciascuno, avremo un guadagno di 3.000 euro in pochissimo tempo e con un investimento praticamente nullo.

Questo è solo uno dei modi in cui potete sfruttare una lista, ma credo che già da questi dati la domanda di inizio paragrafo abbia ottenuto una risposta più che soddisfacente e che ora sentiate la necessità di avere una vostra mailing list che, come vi ho dimostrato, ha una potenza straordinaria.

Iniziate da subito a raccogliere contatti, già dai primi concerti, e vedrete che in breve tempo avrete già un buon numero di fan fidelizzati e potenziali clienti. Un ulteriore passo che vi avvicina ulteriormente al vostro sogno di vivere di musica. 

Sforzatevi di creare un buon prodotto e seguite i consigli di cui sopra. Viviamo in un’epoca fortunata sotto certi aspetti, la possibilità di raggiungere l’intero pianeta dalla propria camera è uno di questi; imparate ad utilizzare e a sfruttare al meglio tutti i mezzi che la rete ci mette a disposizione e sarete delle macchine da guerra.

Se hai domande, scrivi pure nei commenti e Stay Rock!

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