Il Whammy V Elettroharmonix

Un pedale da avere assolutamente in catena

Utilizzatissimo da Morello, Satriani, Gilmour e molti altri, il Whammy elettroharmonix è versatile e arrogante ed in assoluto il pedale con cui mi diverto di più. 

Le sue funzioni principali sono: 

  • Harmonizer, che aggiunge una nota a quella che stiamo suonando;
  • Whammy, che funge da pitch shifter passando da una nota ad un’altra utilizzando il pedale, quindi senza muoverci nel manico; 
  • Detune che aggiunge ad un suono un altro qualche centesimo sopra o sotto, tipo Chorus.

Il fatto che questi effetti siano tutti e tre in un unico pedale a questo prezzo, lo rendono in assoluto il migliore e il più popolare di questa categoria. È anche super resistente. Un ulteriore punto a suo favore!

Ci tengo a precisare che si tratta di un pedale digitale con tutti i limiti e i vantaggi del caso.

Piccolo appunto: è preferibile il posizionamento del Whammy all’inizio della catena di effetti in modo da modificare il suono nel modo più realistico possibile.

Tra le altre caratteristiche:

  • è true by pass;
  • è dotato di ingresso MIDI;
  • è alimentabile anche tramite corrente DC (i vecchi modelli erano solo AC), nella scatola trovate anche un alimentatore 9V;
  • è stato munito di uno switch che va da classic a chords, in pratica consente il passaggio dal processore del Wh 4 a quello del Wh 5; avreste il vecchio e il nuovo modello in un unico pedale.

Il Wh 5 risulta essere un po’ più preciso, soprattutto nelle armonizzazioni, ma più preciso non significa necessariamente migliore. Per alcune cose un po’ di stoner può essere preferibile.
Ma vediamo nel dettaglio tutti gli effetti del Whammy V.

L’armonizzatore

Come dice la parola, questi effetti armonizzano una nota che sto suonando generandone contemporaneamente un’altra. La tonalità dipende da quella che abbiamo selezionato (Oct, 5th, 4th, 7th, ecc.).

Whammy5.jpg

Stiamo parlando degli effetti della colonna di sinistra. Potete impostare uno qualunque di essi spostandovi con il selezionatore nero posto in mezzo. Capirete quale effetto avete attivato grazie ai led rossi che trovate accanto a ciascuna scritta. Una volta selezionato l’effetto accendete il pedale con il tasto on/off di metallo in basso a destra.

Come potete vedere dall’immagine, ogni led ha accanto due armonizzazioni, una in bianco e una in rosso. Una volta impostata la riga con il selezionatore, si passa da una all’altra con il pedale di espressione: rossa, pedale basso (tallone a terra); bianca, pedale alto (punta a terra).

La freccina accanto alla scritta indica se la nota aggiuntiva è più alta o più bassa della nota che stiamo suonando.

Prendiamo ad esempio il primo suono posto proprio sotto la scritta Harmony: la freccia rivolta verso il basso con la scritta rossa “oct” indica che, con il pedale basso (tallone a terra), se ad esempio stessi suonando un MI alla sesta corda a vuoto, verrà generato insieme ad esso un altro MI un’ottava più bassa. 

Si tratta di un suono molto pieno e, con un bel distorto, è in assoluto uno dei miei utilizzi preferiti.

Rimanendo sempre su questa selezione, se schiaccio il pedale (punta a terra), insieme al MI, sentirò anche un MI un’ottava sopra. Come se stessi suonando contemporaneamente un MI a vuoto e un MI al 12° tasto nella 6° corda. 

Un po’ effetto chipmunk, ridicolo nella maggior parte dei casi, ma con il giusto suono e in certe circostanze (arpeggi un po’ macabri, magari abbinato ad un tremolo o un chorus) può risultare molto interessante.

Ovviamente ci sono tantissimi utilizzi che potete fare di questo effetto, sperimentate quanto più potete! 

Pur essendo un pedale digitale devo ammettere che si comporta molto bene anche nel ruolo di armonizzatore, è davvero credibile.

Il Whammy

La funzione Whammy, come già accennato, consente di passare dalla nota che stiamo suonando ad un’altra, toccando tutte le tonalità intermedie,  utilizzando il pedale, quindi, senza muoverci nel manico. Ovviamente, più premiamo velocemente il pedale di espressione, meno percepiamo le note di transizione.

Avete un esempio piuttosto chiaro di cosa fa il Whammy al minuto 3:50 del brano Killing in The Name dei Rage Against the Machine.

In questo caso il pedale di espressione funziona come on/off. Con il pedale basso avrete la nota che state suonando, con il pedale alto passate alla nota selezionata. 

Anche in questo caso, la freccia accanto alla scritta indica se, con il pedale schiacciato, la nota sarà più alta (freccia su) o più bassa (freccia giù) di quella che stiamo eseguendo.

Per esempio, se selezioniamo il primo effetto sotto la scritta Whammy, e suoniamo il solito MI a vuoto nella 6° corda, con il pedale basso (tallone a terra) abbiamo esattamente quella nota, se premiamo il pedale (punta a terra), otteniamo il MI del 19° tasto della 5° corda, il tutto senza spostarci nel manico.

Potete, ad esempio, usare la chitarra simulando un basso (seven nation army” dei White Stripes) impostando il selezionatore sull’effetto “oct” con la freccia rivolta verso il basso (terz’ultimo effetto della colonna). In pratica è come scordare l’intera chitarra un’ottava sotto. 

Con il “Dive Bomb” (ultimo effetto) potete addirittura arrivare a tre ottave sotto. Sebbene non si distinguano quasi le note, quindi risulti praticamente insuonabile, con un bel distorto si può ottenere un effetto bomba (da qui il nome) che, se modulato bene con il pedale, può risultare interessante in certe circostanze.

Ovviamente, come per l’armonizzatore, ci sono infiniti modi di usare la funzione Whammy. Sbizzarritevi!

Il Detune

Ѐ l’effetto che personalmente uso meno. In pratica viene creata una copia del segnale e ne viene modificata leggermente l’intonazione. In uscita abbiamo sia la nota originale che quella leggermente modificata. Si crea un effetto tipo chorus. 

Con il pedale di espressione possiamo agire sulla quantità di effetto.

Ci sono due modalità di detune: 

  • Swallow, effetto leggero;
  • Deep, effetto pesante.

Conclusioni

Per quel che mi riguarda non riuscirei a stare senza. Di sicuro il più utilizzato dei miei pedali, se non si considera la distorsione dell’ampli, che attualmente è l’Orange Rocker 30. 

Se vi piace sperimentare e volete un prodotto affidabile sotto tutti i punti di vista il Whammy V è un pedale che non può assolutamente mancare nella vostra catena. Sul serio!

Decisamente un Must Have!

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